Mercatini di Natale a Verona

Verona, città patrimonio dell’UNESCO e da sempre punto di incontro per cultura e tradizioni, si trasforma e si veste di luci, suoni e colori del Natale. L’ingresso della città sarà illuminato da centinaia di luci (creando un effetto Champs Elysees), proseguendo per tutte le vie del centro storico, ed arrivando nella splendida Piazza Bra, con lo sfondo dell’Arena romana e l’imponente stella di Natale che poggia sulla piazza.

Dal 16 Novembre al 26 Dicembre 2018, Piazza dei Signori ospita per l’undicesimo anno consecutivo, le caratteristiche casette in legno dei Mercatini di Natale a Verona in collaborazione con il “Christkindlmarkt” di Norimberga; oltre 100 espositori propongono prodotti tipici tradizionali artigianali quali addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi. Visitare il Mercatino di Natale a Verona significa tuffarsi nella magica tradizione del Natale Veronese; immergersi quindi in un’atmosfera fiabesca, dove Giulietta e Romeo, in questa città dell’Amore, possono baciarsi sotto il vischio tenuto con mano ferma da Dante.

Luoghi:
Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Via della Costa, Piazza Indipendenza, Piazza Viviani, Lungadige San Giorgio, Ponte Pietra, Ponte di Castelvecchio e Piazza San Zeno.

Orari di apertura: 
dalla Domenica al Giovedì: ore 10.00-21.30
Venerdì, Sabato/Prefestivi: ore 10.00-23.00
24 dicembre chiusura mercatino ore 17.00
25 dicembre apertura mercatino ore 16.00
26 dicembre chiusura mercatino ore 18.00

Torna a battere il cuore di Verona per il cinema con “Schermi d’Amore – Il filo ritrovato”

Dopo otto anni di pausa, il Comune di Verona e il Verona Film Festival hanno il piacere di annunciare l’atteso ritorno di Schermi d’Amore, che dal 1996 al 2010 è stato il grande festival cinematografico di Verona e si propone di tornare a esserlo a partire dal 2019.

Infatti “Schermi d’Amore – Il filo ritrovato” costituisce l’anteprima della manifestazione: una sorta di aperitivo estivo per ritrovare l’affezionato pubblico del festival e promuovere l’incontro con nuovi spettatori attraverso sette titoli (di cui sei inediti in Italia), proiettati nella storica cornice del Teatro Romano in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Nato a Verona nel 1996, per volontà dell’Assessore alla Cultura Luca Darbi, in sostituzione della Settimana cinematografica internazionale, Schermi d’Amore ha celebrato per quindici anni il cinema romantico e non solo, ospitando artisti del calibro di Roger Corman, Sydney Pollack, Christopher Lee, Vittorio Storaro, Liv Ullmann, Dario Argento e John Boorman, curando retrospettive tematiche, proponendo anteprime esclusive e proiettando oltre mille film.

Il titolo dell’iniziativa, Il filo ritrovato, ha un duplice significato. Da una parte vuole essere un’allusione al ritorno del festival, dall’altra rendere omaggio all’ultimo film di Paul Thomas Anderson Il filo nascosto, melodramma che, oltre a provare come il genere (fulcro di Schermi d’Amore) goda ancora di ottima salute, condivide il protagonista Daniel Day-Lewis con il titolo scelto per inaugurare la rassegna lunedì 20 agosto: L’età dell’innocenza di Martin Scorsese (1993), basato sull’omonimo romanzo di Edith Wharton e proposto in un’esclusiva versione restaurata.

La parte centrale del programma è composta da cinque inediti con ambientazioni e tematiche contemporanee, provenienti da Europa, America, Africa e Asia. Martedì 21 agosto verrà proiettata Daphne (2017), irriverente commedia britannica al femminile di Peter Mackie Burns; mercoledì 22 agosto sarà la volta di Bitter Flowers (2017), in cui il regista e documentarista Olivier Meys affronta con lucidità il problema della prostituzione cinese in Francia, eliminando ogni voyeurismo e mettendosi dalla parte delle donne; giovedì 23 agosto toccherà a Hedi di Mohamed Ben Attia (2016), incentrato sulla condizione della gioventù tunisina, stretta fra la tradizione e la voglia di cambiamento e venerdì 24 agosto al surreale dramma borghese Beyond the Mountains and Hills di Eran Kolirin (2016), mentre sabato 25 agosto sarà proposto Columbus (2017), elegante connubio fra architettura e sentimenti firmato dal coreano Kogonada, divenuto celebre per i suoi video-saggi sui maestri della settima arte.

Così come l’apertura di Schermi d’Amore – Il filo ritrovato è stata affidata a uno struggente mélo, così spetta a un’altra grande storia d’amore la chiusura del festival: Le secret de la chambre noire (2016, inedito in Italia), primo lavoro in lingua francese del regista giapponese Kiyoshi Kurosawa, tanto amato e riverito nel mondo quanto poco conosciuto nel nostro paese. Una scelta che conferma l’impegno del festival a celebrare il meglio del cinema internazionale e a far (ri)scoprire gli autori più importanti di ieri e di oggi.

Fonte: Veronasera

E’ arrivata la primavera… o no?

Secondo il calendario la primavera arriva il 21 marzo… e in effetti le giornate di Pasqua e pasquetta sono state accompagnate da un bel sole che ci ha fatto pensare che la stagione del risveglio della natura fosse veramente arrivata. Ma negli ultimi giorni sembra che la primavera ci abbia ripensato… e oltre la pioggia anche le temperature sono scese di qualche grado. Passeggiando fra i campi però lo spettacolo della fioritura ci lascia ancora una volta a bocca aperta…